Cos'è Nonestinguerti e perché è nato
In Next To You c'è una cosa che facciamo da sempre, oltre al nostro lavoro: osservare quello che succede intorno a noi, discutere dei cambiamenti e cercare di capire quali conseguenze potrebbero avere sulle imprese, sulle persone e sulla società.
È un modo di ragionare che ci accompagna da oltre venticinque anni.
Non ci interessa soltanto conoscere una nuova tecnologia o capire come utilizzarla. Ci interessa comprendere perché nasce, cosa può cambiare e quali opportunità, ma anche quali problemi, potrebbe portare con sé.
Spesso queste riflessioni nascono durante il lavoro, in una riunione, da una notizia o semplicemente confrontandoci tra colleghi. Si parte magari da una questione di marketing e si finisce a parlare di economia, lavoro, comportamenti delle persone e futuro delle imprese.
A un certo punto abbiamo pensato che sarebbe stato interessante condividere queste conversazioni anche con chi non fa parte del nostro team.
È così che nel 2015 è nato Nonestinguerti: un progetto ideato per condividere il nostro modo di pensare, osservare il cambiamento e confrontarci sul futuro.
Abbiamo cominciato organizzando eventi in presenza, coinvolgendo imprenditori, manager e relatori di rilievo nazionale per affrontare le trasformazioni che stavano cambiando il mondo del lavoro e delle imprese.
Allora si parlava soprattutto di social network, digitalizzazione e nuovi mercati. Oggi si parla di intelligenza artificiale, automazione e di tecnologie che promettono di modificare profondamente il nostro modo di vivere e lavorare.
Gli argomenti sono cambiati, ma il motivo per cui è nato Nonestinguerti è rimasto lo stesso.
Non vogliamo limitarci a raccontare le novità. Vogliamo capire cosa significano, quali conseguenze possono avere e quanto siamo davvero preparati ad affrontarle.
Una storia iniziata nel 2015, con le persone e non con un blog
Il 19 ottobre 2015, al Palazzo dei Congressi di Pisa, organizziamo il primo seminario Nonestinguerti, dedicato alla trasformazione digitale e alle opportunità che internet e i social network stavano aprendo alle imprese.
Con Banca Mediolanum come main sponsor, portiamo sul palco Umberto Macchi, esperto di comunicazione e nuovi media, e Matteo Flora, fondatore di The Fool e specialista di sicurezza informatica e reputazione digitale.
Sono oltre 400 le persone iscritte all'incontro e, durante la serata, #nonestinguerti raggiunge il terzo posto tra gli argomenti di tendenza su Twitter in Italia.
Ma quello che più ci interessa non sono i numeri. È il confronto che si crea tra persone, imprenditori e professionisti che iniziano a interrogarsi su un mondo nel quale le regole della comunicazione, del commercio e delle relazioni stanno cambiando.
Non volevamo semplicemente raccontare le nuove tecnologie. Volevamo stimolare un modo diverso di ragionare sul futuro.
Il 14 marzo 2016 arriviamo al Teatro I. Nieri di Ponte a Moriano, a Lucca, con il secondo seminario “Nonestinguerti – Benvenuti nell'era digitale”.
Tornano Umberto Macchi e Matteo Flora, ancora con il sostegno di Banca Mediolanum, per approfondire come il digitale stia trasformando le relazioni tra aziende, mercati e clienti.
Il 19 settembre 2017 siamo a Milano, al TIM Space, con un evento dedicato a un tema allora particolarmente attuale: vendere nell'epoca dei social.
Coinvolgiamo Google Italia, che interviene sulle opportunità della pubblicità digitale attraverso Google AdWords, Rudy Bandiera, divulgatore, autore e speaker sui temi della comunicazione e dell'innovazione, e Dario Ruglioni, professionista del settore digitale e tecnologico.
Ancora una volta non ci interessa soltanto parlare degli strumenti disponibili, ma capire come questi stiano modificando le abitudini delle persone e il modo in cui le imprese costruiscono relazioni con i propri clienti.
Nel 2018 Nonestinguerti arriva a Firenze, il 16 maggio, nella prestigiosa cornice del Grande Museo dell'Opera del Duomo.
Questa volta il confronto si allarga alle strategie digitali, ai Big Data e alla trasformazione dei mercati.
Sul palco Rudy Bandiera, che affronta il tema della strategia digitale dei brand; Umberto Macchi, con un intervento sul rapporto tra social network e business; Dario Ruglioni, che approfondisce le opportunità offerte dai Big Data; Cristiano Alborè, rappresentante del gruppo TIM/Olivetti; Mauro Bacchiocchi, specialista delle soluzioni di valorizzazione dei dati in Olivetti; e Marco Galardi, Executive Creative Director, che affronta il tema della coerenza nella comunicazione dei brand.
L'evento genera oltre 1.500 tweet in meno di tre ore e porta nuovamente #nonestinguerti tra gli argomenti più discussi su Twitter in Italia.
Nel 2020, quando gli incontri in presenza diventano difficili, Nonestinguerti non si ferma.
Il confronto prosegue attraverso webinar e appuntamenti online, con i contributi di Rudy Bandiera e Riccardo Scandellari, esperto di marketing, personal branding e comunicazione digitale.
Cambiano gli strumenti, ma non la voglia di condividere idee.
Il 14 aprile 2023 torniamo a Pisa, presso l'Opera della Primaziale Pisana, con l'evento “Dai nuovi social all'Intelligenza Artificiale”.
Sul palco Andrea Santagata, allora Direttore Generale di Mondadori Media, che porta l'esperienza del gruppo editoriale e di realtà digitali come GialloZafferano; Mattia De Rosa, allora Solution Specialists Data & AI Director di Microsoft Italia, specializzato nelle tecnologie dei dati e dell'intelligenza artificiale per le imprese; Rudy Bandiera, con una riflessione sul futuro e sul cambiamento; e Dario Ruglioni, con la sua esperienza nella trasformazione digitale.
Dai primi incontri dedicati ai social network fino alle riflessioni sull'intelligenza artificiale, Nonestinguerti ha continuato a evolversi insieme agli argomenti che abbiamo scelto di affrontare.
Ma c'è qualcosa che non è mai cambiato.
Non abbiamo mai voluto organizzare eventi soltanto per spiegare come funzionano le nuove tecnologie. Abbiamo voluto creare occasioni per comprendere ciò che stava cambiando, ascoltare esperienze differenti e aiutare le imprese a guardare oltre le necessità del presente.
Il valore di Nonestinguerti non è mai stato soltanto nella notorietà dei relatori, nel prestigio delle sedi o nel numero delle persone raggiunte.
È sempre stato nel confronto.
Nelle domande che nascono durante gli incontri, nelle conversazioni che continuano dopo gli interventi, nelle idee che ciascuno porta con sé quando torna al proprio lavoro.
Nonestinguerti è sempre stato questo: creare le condizioni perché idee e competenze differenti si incontrino e producano nuove prospettive.
Dagli eventi al blog: cambia il mezzo, non il pensiero
Sono passati più di dieci anni dal nostro primo evento.
Nel frattempo sono cambiate molte cose. Alcune tecnologie che nel 2015 sembravano rivoluzionarie oggi fanno parte della nostra quotidianità. Altre sono state superate. Altre ancora hanno prodotto conseguenze molto diverse da quelle che immaginavamo.
Oggi tutti parlano di intelligenza artificiale.
C'è chi annuncia la fine di intere professioni, chi immagina aziende completamente automatizzate, chi sostiene che presto non avremo più bisogno di siti web, motori di ricerca o persino di prendere decisioni.
Noi continuiamo a farci le stesse domande di allora.
È davvero tutto così semplice? Quali cambiamenti porteranno valore? Quali rischiano di creare nuovi problemi? E soprattutto, chi sta ragionando sulle conseguenze, oltre che sulle possibilità?
Il blog nasce per dare continuità a un pensiero che non si è mai fermato.
Gli eventi ci hanno permesso di incontrare persone, ascoltare esperienze e confrontare idee. Oggi vogliamo che quelle conversazioni possano continuare anche fuori dalle sale degli incontri, raggiungere nuove persone e alimentare nuove riflessioni.
Nonestinguerti diventa così uno spazio editoriale nel quale condividere ciò che osserviamo, le domande che ci poniamo e le connessioni che troviamo tra economia, tecnologia, imprese, cultura e società.
Non per rincorrere ogni notizia, ma per provare a comprenderne il significato.
Perché raccontare cosa sta succedendo è importante. Cercare di capire cosa potrebbe succedere dopo lo è ancora di più.
Il nostro metodo
Osservare. Collegare. Mettere in discussione.
In Next To You abbiamo sempre creduto che, prima di proporre una soluzione, sia necessario comprendere il problema.
È il nostro modo di lavorare. E, prima ancora, il nostro modo di pensare.
Con Nonestinguerti applichiamo lo stesso principio a ciò che accade intorno a noi.
Osserviamo. Le trasformazioni tecnologiche, le decisioni economiche, i comportamenti delle persone, le scelte delle imprese. Cerchiamo di andare oltre i titoli, gli entusiasmi del momento e le previsioni che sembrano non ammettere alternative.
Colleghiamo. Perché il mondo non funziona per compartimenti stagni. Una tecnologia può modificare il lavoro, il lavoro può cambiare i consumi, i consumi possono trasformare interi mercati. E una decisione presa dall'altra parte del pianeta può produrre effetti molto concreti anche sulle nostre imprese.
Mettiamo in discussione. Non diamo per scontato che tutto ciò che è nuovo sia migliore, che tutto ciò che può essere automatizzato debba esserlo o che una scelta sia necessariamente giusta soltanto perché la stanno facendo tutti.
Ci interessa comprendere le opportunità, ma anche riconoscere i limiti. Valutare i benefici, senza ignorare le conseguenze. Guardare avanti, senza perdere il valore dell'esperienza.
Non abbiamo la pretesa di prevedere il futuro o di possedere risposte definitive.
A volte siamo provocatori, spesso curiosi, qualche volta ironici. E siamo sempre disponibili a cambiare idea davanti a ragioni migliori delle nostre.
Perché non ci interessa dire agli altri come devono pensare.
Ci interessa condividere il nostro modo di ragionare e creare occasioni per farlo insieme.
Perché proprio Nonestinguerti?
In più di venticinque anni accanto alle imprese abbiamo visto molte rivoluzioni annunciate.
Alcune hanno cambiato davvero il mondo. Altre sono scomparse senza lasciare grandi tracce. Altre ancora hanno prodotto risultati completamente diversi da quelli immaginati.
Abbiamo visto aziende crescere perché hanno saputo cambiare e altre perdere terreno perché sono rimaste prigioniere delle proprie certezze.
Ma abbiamo imparato anche un'altra cosa: inseguire ogni novità non è necessariamente una strategia.
A volte il vero coraggio è cambiare. Altre volte è capire cosa merita di essere conservato.
È questa la visione che abbiamo voluto portare fuori da Next To You nel 2015 e che continuiamo a condividere oggi.
Nonestinguerti non è una vetrina dei nostri servizi. È uno spazio nel quale raccontiamo quello che pensiamo, quello che osserviamo e anche quello che ancora non abbiamo capito.
Un luogo per chi non si accontenta delle risposte più facili, per chi crede che l'innovazione debba avere un senso e per chi sa che il futuro non si costruisce soltanto con strumenti nuovi, ma anche con idee, esperienza, responsabilità e capacità di scelta.
Nel 2015 parlavamo di trasformazione digitale e social network.
Oggi parliamo di intelligenza artificiale, automazione, nuove economie e del rapporto sempre più complesso tra tecnologia e persone.
Domani parleremo di qualcosa che forse oggi non siamo neppure in grado di immaginare.
Ma il nostro modo di pensare resterà lo stesso.
Nonestinguerti non significa rincorrere il futuro a qualsiasi costo. Significa continuare a comprenderlo, mettere in discussione le proprie certezze e conservare la libertà di scegliere quale ruolo vogliamo avere nel mondo che cambia.
Perché il rischio più grande, in fondo, non è che il mondo cambi troppo velocemente.
È smettere di farsi domande mentre cambia.
#nonestinguerti